Andrea Forlani sindaco

Il mio atteggiamento verso il Partito Democratico e il fatto che l’ho votato alla Camera alle scorse elezioni nazionali, è simile a quello di una ragazza che si trova, la mattina dopo una sbronza, nel letto di uno stronzo.
Mi duole quindi dover tornare a parlare del PD e – quasi! – a pubblicizzarlo.
Alle prossime elezioni comunali a Bologna sembra sarà nuovamente candidato John Wayne Sergio Cofferati, l’ex salvatore della sinistra ora conosciuto più per gli sgomberi dei rumeni e l’aver vietato il consumo di birra la sera.
Fino a oggi non avevo avuto notizie di alternative e ringraziavo il cielo che quando ci saranno le elezioni probabilmente non avrò più la residenza a Bologna.
Ora un alternativa c’è e volentieri la pubblicizzo: Andrea Forlani.
Purtroppo è sempre Partito Democratico, ma se non altro è una persona che ho avuto modo (sia pure superficialmente) di conoscere personalmente e di apprezzarne le capacità politiche e la personale umanità, che ha già avuto modo di dimostrare come presidente del quartiere Santo Stefano.
A suo discapito c’è che è poco conosciuto (e che molti confondono drammaticamente con il Forlani di democristiana memoria), a suo merito che il PD lo sta boicottando, non passandogli l’elenco degli iscritti al partito da contattare per una raccolta firme per richiedere delle primarie, primarie che al PD non vogliono proprio fare (Partito Democratico?).
Non sono così masochista da iscrivermi al PD per poter firmare, ma almeno partecipare alla “preadesione” tra chi ha votato e voterà centrosinistra si può fare: per farlo, vi invito ad andare nel suo sito ufficiale.
Diamo un segnale…
Update: A sorpresa, Cofferati, per motivi personali, ha deciso di non ricandidarsi. Un motivo in più per ben sperare. Invito a dare un altro piccolo segnale, votando al sondaggio di Repubblica su chi dovrà essere il candidato…












08 ottobre 2008 alle 15:07
La politica umarells-friendly di Cofferati, che per certe cose è stato più “retorica da fermata d’autobus” di un comizio leghista, m’ ha sempre fatto storcere il mio fine nasino francese.
Messi come siamo messi, poco importa se si candidano nel PD o nel partito dell’amore, basta che siano persone valide.
E chiunque venga boicottato o guardato male dai PDini non può che suscitare la mia simpatia, anche se si mangia le caccole o picchia i bambini (sicuramente se lo saranno meritati).
Mi sa che per queste elezioni comunali non faccio in tempo però a votare chichessia;/
Ricorda che se vai a Botare a Budrio devi votare Simona Vinci, anche se non si candida, e se la incontri al supermarket dille che Marco Foti la stima molto.
08 ottobre 2008 alle 16:19
Ufic per caso stavi leggendo il blog di Mello?
09 ottobre 2008 alle 14:59
“Alle prossime elezioni comunali a Bologna sembra sarà nuovamente candidato Sergio Cofferati”
Invece pare di no:
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/bologna-cofferati/bologna-cofferati/bologna-cofferati.html
09 ottobre 2008 alle 15:49
Già, il mio post sembra aver portato sfiga o fortuna, a secondo dei punti di vista…
Ps: Chi diavolo è Mello?
09 ottobre 2008 alle 15:55
http://www.generazioneblog.it
10 ottobre 2008 alle 10:48
>
Già, il mio post sembra aver portato sfiga o fortuna, a secondo dei punti di vista…
Nah.
Io credo che Cofferati, che segue sempre il tuo blog, abbia letto il tuo post e i nostri commenti, e si sia risentito.
Il “motivo personale ” sei tu, e sono sicuro che tra non molto ti manderà un messaggio:” nni videmu fora”.
14 ottobre 2008 alle 17:56
E basta con sto PD… abbiamo visto che fanno i belli e i nuovi prima delle elezioni e poi dopo sono una cricca bastarda che protegge i potentati… io a Bologna alle prossime elezioni voto a sinistra, anzi, magari voto proprio Rifondazione…
15 ottobre 2008 alle 08:36
Zio: posso anche essere d’accordo con te, ma a sinistra tutto tace. C’è qualche candidato? Qual è il suo programma?
Può darsi sia ignoranza mia ma non se ne sa nulla…
08 dicembre 2008 alle 12:01
[...] del PD; non sono mica scemo! – Forlani, del quartiere Santo Stefano, suggerito anche dal mio amico Ufic. Sinistroide a sufficienza, equilibrato, simpatico. Se non fosse che si presenta dicendo [...]