2010: l'ennesimo anno del Pinguino
13 lug 2009 in
Open source, Web
Se negli ultimi giorni siete stati su Marte, dentro una grotta tappandovi occhi e orecchie, forse vi sarà sfuggito (Ne avrà parlato anche NonnoMagazine)) che Google ha annunciato che nella metà del 2010 vedrà la luce Google Chrome OS, un sistema operativo targato Google e basato su Linux.
Al di là delle caratteristiche che questo sistema operativo avrà1, “politicamente” cambierà inevitabilmente qualcosa…
Cosa cambierà in meglio
- Sempre più aziende valuterano l’opzione di vendere i loro PC senza Windows preinstallato. Dovrebbe pensarci l’antitrust a queste cose ma che vi devo dì…
- Sempre più aziende faranno sì che finalmente il loro cacchio di hardware funzionerà anche su Linux: il mancato supporto a svariate periferiche è dal mio punto di vista l’unica grande mancanza di Linux.
- Sarà data un’ulteriore spinta all’usabilità, cosa di cui hanno bisogno sia Windows che Linux.
Cosa cambierà in peggio:
- Uscirà tutta una serie di netbook “stupidi” che funzioneranno solo se connessi a Internet. La cosa forse ha un senso negli Stati Uniti ma in Italia avrà dei costi proibitivi (chi ha il coraggio di collegarsi usando il cellulare?)
- I nostri dati (le email, i documenti ecc.) saranno sempre meno nostri e sempre più ospitati dalla Google di turno
- Google sarà anche un gigante buono, ma sta sempre più monopolizzando la scena informatica. Siamo sicuri che questo sia un bene?
Cosa non cambierà affatto:
- Nel breve periodo i giochi che funzionano (anche) su Linux resteranno pochi. A me non me ne frega una cippa ma sembra sia anche questo un grande scoglio per la diffusione del pinguino.
- Io continuerò a utilizzare Ubuntu
.
- Per un elenco dettagliato compra l’ultimo numero di NonnoMagazine [↩]
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