Il mio primo portatile

Il mio primo portatile

Malika è il nome di una donna bellissima, che ho visto una sola volta nella mia vita, circa dieci anni fa, fugacemente e senza nessuna implicazione; e che quasi sicuramente non vedrò mai più.Malika da allora è anche il nome del mio portatile.

Entrambe le Malika fanno parte del passato: alla prima non ho mai pensato seriamente e tanto meno lo faccio ora, sposato e con prole. La seconda mi è stata accanto fedelmente per anni ma adesso sta lentamente morendo di vecchiaia. Con buona pace dei cattolici, si sta avvicinando il momento di staccare la spina.

Il problema è che, nonostante io sia un informatico, ho sempre amato il software e avuto a noia l’hardware1 e quindi non sono per niente aggiornato sullo stato attuale del mercato.

Dunque: chi mi consiglia un portatile nuovo?

Le caratteristiche auspicabili:

  • La ventola sia facilmente smontabile: molti dei problemi attuali di Malika derivano da surriscaldamento; sarebbe un problema risolvibile pulendo la ventola ma è quasi impossibile staccarla.
  • Sia compatibile al 100% con Ubuntu: questa è una condizione imprescindibile.
  • Possibilmente che non abbia nessun sistema operativo installato ma non è una caratteristica particolarmente rilevante: mio malgrado, per testare alcune cose di lavoro a volte sono costretto a usare anche Windows.
  • L’azienda produttrice abbia un minimo di codice etico riguardo l’ambiente e i diritti dei lavoratori, anche se temo che nel mondo dell’elettronica sia cosa rara :(
  • Abbia un video “riposante”: sto molte ore al computer e sono ipermetrope.
  • 3 ingressi USB, 1 ingresso SD Card, wireless

Un sentito grazie a chi potrà darmi dei consigli ;)

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  1. ”Distinzione tra hardware e software: l’hardware è quello che puoi prendere a calci, il software lo puoi solo maledire” (Prof. Renzo Davoli) []