L'ecomostro che c'è in me
Nessuno è perfetto1. Io in particolare. Racconto su questo blog le mie avventure quotidiane nel tentare di contenere i consumi e nell’affrontare una vita più eco-equo sostenibile. Ma il cammino è arduo. E’ fatto di piccoli e felici passi fatti ogni giorno e di tanti grossi errori ancora da sistemare. Molte le tantazioni di cui son vittima e che voglio condividere con voi. E’ giunto il momento di fare outing.
- Sono un informatico. Non solo nel senso lavorativo: ho un computer da quando avevo 6 anni e programmo da quando ne avevo 7 (ah, il GW-Basic!). Non riesco a immaginare la mia vita senza questo strumento infernale, che ciuccia risorse (lui e tutti i server a cui mi connetto, spesso per cazzeggio), che crea una marea di rifiuti (per quanto si tenti di riciclare) e i cui componenti spesso derivano da gente che lavora in situazioni disumane.
- Amo il bagno caldo. Lo so che si spreca un sacco di acqua e di riscaldamento rispetto alla doccia e quindi non ne abuso, ma quelle tre – quattro volte l’anno (ad esempio arrivando a casa dopo essersi presi in testa il diluvio universale) lo trovo un “lusso necessario”
. - Sono pigro. Pigrissimo.
- Sono assolutamente inabile a qualsiasi lavoro manuale, con buona pace delle belle parole sull’autoproduzione, sul riciclare in casa e via dicendo. E a chi mi dice che nessuno è inabile al lavoro manuale e che è solo questione di pratica, rispondo: sono pigro; pigrissimo.
- Da un anno a questa parte mi sono trasferito da una “grande” città a un paesino che gli orbita intorno. Se prima quindi riuscivo ad andare a lavoro in bici adesso mi tocca prendere il treno e/o andare in macchina con mia moglie (per chi non lo sapesse: non ho la patente).
- Tendenzialmente (ma non sempre!) amo il quieto vivere: mi piacerebbe avere il solare e il fotovoltaico, anche senza avere necessariamente un rientro economico. Ma mi scoccia anche discutere e discutere con gli altri condomini (che mi hanno già fatto capire che non è aria).
E questo è solo l’inizio (anche perché mi piacerebbe parlare anche di altri comportamenti poco etici, non strettamente legati all’ambiente). Mi ripropongo di tornare ogni tanto su questo post per aggiornare la lista e per ricordarmi sempre di volare basso. Che di aquile ce ne son già troppe.
Potrebbe diventare uno dei premi che circolano tra i blogger (e che io schivo sempre). Se vi va raccontatemi l’ecomostro che c’è in voi nei commenti.
- Questo è un plagio spudorato d un’articolo del blog Consumo meno [↩]

















